The White Lobby

una nuova idea di ospitalità per rilanciare gli alberghi

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Categoria

Concorsi di Architettura

Pubblicato il

25 Giugno 2019

E’ stato presentato il concorso di idee per studenti e giovani architetti THE WHITE LOBBY. Il concorso patrocinato da @federalberghi giovani, @La Sapieza, facoltà di Architettura, @OICE, intende promuovere un diverso approccio all’ospitalità rendendola inclusiva e parte attiva della vita della città. 

ECOSOSTENIBILITÀ

Fare architettura ecosostenibile significa progettare e costruire edifici socialmente, energicamente e finanziariamente efficienti che abbiano un limitato impatto ambientale sulle risorse e che contestualmente migliorino la salubrità degli spazi. Realizzare immobili di questo tipo, virtuosi e sostenibili, è la sfida di oggi, una realtà con la quale urge confrontarsi. A partire dal 1° gennaio 2021, tutti gli edifici di nuova costruzione e oggetto di importanti ristrutturazioni dovranno rispettare determinati requisiti di prestazione energetica, sia a livello strutturale sia per quanto riguarda l’impiantistica. A stabilirlo è l’Unione Europea, che ha emanato una serie di direttive (contenute nell’E PBD 31/2010) per la riduzione dei consumi energetici in edilizia.
L’architettura sostenibile rientra perfettamente tra gli interventi volti al raggiungimento di questi obiettivi. In tale contesto, dal punto di vista della tecnologia dell’architettura e design, la sfida con la sostenibilità si ritrova nella gestione del rapporto interno/esterno, nella durabilità dei materiali, nella gestione degli spazi, nel porre grande attenzione alle risorse fisiche e a ll’efficienza dei processi costruttivi (life cycle), oltre che nell’utilizzo di strumenti che riducano l’impatto energivoro sull’ambiente e si prendano cura della salute dei singoli individui.

LA LOBBY IN UN CITY HOTEL

Il turismo è un mercato in crescita globale e una delle industrie più importanti del Bel Paese. L’Italia con la sua storia, tradizione e cultura attrae visitatori da tutto il mondo. Viaggiatori che arrivano per ammirarne l’arte, ma anche per vivere quella “dolce vita” impressa fortemente nell’immaginario collettivo.

Il turista di oggi non vuole visitare ma vivere i luoghi, essere immerso nella cultura tradizionale locale, incontrare persone e assaggiare i prodotti, preferibilmente organici ed a chilometro zero, di ogni regione.

Deputati ad accogliere i turisti, gli hotel diventano, per definizione, parte di questi luoghi. Questo cambiamento ha spinto molte catene a trasformare profondamente la loro offerta per incontrare le esigenze degli ospiti e rende la visita/vacanza memorabile. Il miglioramento delle strutture ricettive ha una fondamentale importanza e la forza, quando di successo, di migliorare il giudizio sull’intera esperienza e quindi sul paese ospitante e permetterebbe di instaurare una connessione più profonda e vera con i viaggiatori.

Per effettuare queste trasformazioni, per immergere l’ospite nella cultura locale, le aree di maggior impatto sono le aree pubbliche quali, reception, lobby e bar/ristorante. Queste diventano un unico spazio polivalente e multifunzionali che non ha limiti, totalmente aperti alla città

Naturalmente questa nuova concezione delle hall-lobby ha determinato un ripensamento totale nell’intera organizzazione planimetrica dell’hotel, non solo per il tipo di servizi offerti, ma anche e soprattutto per le caratteristiche spaziali e degli elementi d’arredo.

Inizialmente si sono creati hotel chiamati design-hotels o art-hotels, spesso indipendenti, che sono il risultato di una particolare attenzione e rielaborazione della tradizione locale e del Grand Hotel, destinati ad una clientela di lusso. In tempi recenti la trasformazione è iniziata da basso, dagli ostelli e mid-scale hotel, che hanno trasformato profondamente le aree comuni.

La lobby è definitivamente diventata lo spazio vitale dove arredi, luci, servizi creano un mix di presone, locali che vivono nelle vicinanze e visitatori che soggiornano nell’hotel.

Gli spazi tradizionali di reception sono stati stravolti. L’impressione di chi accede alla struttura non è più quella di essere schedato, ma di entrare in uno spazio che sia “salotto”, bar o teatro vissuto anche dalla comunità locale

L4 con il patrocinio di Federalberghi Roma, l’università di Architettura di Roma “Valle Giulia” e l’OICE, promuovono The White Lobby, un concorso di idee per immaginare uno spazio sperimentale; una Lobby di un hotel che si adatti alle necessità contemporanee per le aree di ingresso di strutture alberghiere e vada oltre, seguendo una concezione che possa essere contemporaneamente social, declinata sul susseguirsi dei momenti della giornata egualmente vissuti a pieno, crossprofessionale e idealmente multiforme, così da essere un contenitore trasversale proiettato verso l’esterno della città.

REGOLAMENTO AMMISSIONE
Possono partecipare al concorso:

  • Singole persone o gruppi under 35 alla data della pubblicazione.
  • Tutti gli studenti immatricolati entro l’anno accademico 2017/2018 in Architettura, Ingegneria Edile o Interior design.

REGISTRAZIONE
La procedura di registrazione è unicamente informatizzata: accedere a www.thewhitelobby.com

  • entrare nell’area registrazione e compilare tutti i campi;
  • se la procedura sarà effettuata correttamente il team leader riceverà una mail di conferma (controllare in “spam”, in caso di non avvenuta ricezione);
  • con il user e password accedere all’area riservata dal menù a tendina dove scaricare i file ed effettuare il pagamento;
  • effettuato il pagamento, non prima, sarà possibile caricare gli elaborati;
  • una volta caricato il materiale si riceverà una email di conferma (controllare in “spam”);
  • si consiglia di effettuare le procedure in anticipo rispetto alle scadenze

REGOLAMENTO DOCUMENTAZIONE

Ogni proposta deve contenere:

N. 1 Tavola A1 (Nome del file: A1_teamID) in formato pdf (dimensione file max 10 MB) con orientamento a piacere Nella tavola si dovrà mostrare la genesi dell’idea progettuale tramite:
1. Testo
2. Immagini di riferimento
3. Schemi grafici
4. Viste 3d (render/schizzo/ foto modello)

Presentazione max n. 7 pagine A3 (Nome del file: A3_teamID) in formato pdf (dimensione file max 10 MB) con orientamento a piacere. Nelle pagine si dovrà mostrare:
1. Planimetria generale in scala 1:500
2. Piante significative in scala 1:200
3. Una o più sezioni significativa in scala 1:200
4. Schema flussi attività
5. Materiali chiave utilizzati
Cover: n. 1 immagine rappresentativa ( Nome del file: C_teamID) in formato .jpg con dimensioni 1920×1080 pixel (dimensione file max 3 MB)
Si rammenta che tutti i testi dovranno essere in lingua inglese. Il concorso si svolgerà in forma anonima, pertanto negli elaborati non dovrà essere indicato alcun elemento riconducibile al concorrente.

Calendario

  • 24 Giugno – Presentazione alla stampa
  • 24 Giugno – Apertura iscrizioni
  • 26 Agosto – Chiusura registrazioni
  • 2 Settembre – Termine consegna progetto
  • 10 Settembre – Riunione Giuria
  • 10 Ottobre – Pubblicazione risultati

Premi
1° Premio 
2500 €

2° Premio
1500 €

3° Premio
800 €

Leggi il bando completo
The White Lobby
Design Competition
Chiusura registrazioni: 26 Agosto 2019

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