Pannelli di legno multistrato X-LAM

legno lamellare a strati incrociati

Pannelli di legno multistrato X-LAM

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Categoria

Tecnologia del legno

Pubblicato il

29 Giugno 2023

I pannelli di legno multistrato, realizzati con tecnologia X-LAM, detta anche CLT, Cross Laminated Timber, rappresentano per gli edifici realizzati in legno, un’interessantissima opportunità nell’ambito dell’applicazione in diversi settori e più ambiti d’intervento.

I pannelli sono realizzati con legno massiccio che, grazie alla struttura incollata multistrato, consente di incrociare il verso delle venature del materiale, esaltandone le caratteristiche performanti grazie anche al controllo di ogni singola lamella. Il limite del legno, che presenta maggiore resistenza a flessione lungo il verso delle venature, è superato dall’incrocio e il pannello multistrato consente, pertanto, di distribuire i carichi in ogni direzione.

I pannelli X-LAM utilizzano la tecnica delle travi lamellari, in cui le fibre delle tavole giuntate a pettine seguono la direzione della lunghezza, ma ogni strato sovrapposto è incollato con le fibre incrociate a 90 gradi, come dice anche l’altro termine con il quale sono chiamati i pannelli, cioè Cross Laminated Timber.

I pannelli X-LAM

I pannelli a fibre incrociate X-LAM sono realizzati con tavole di legno di conifere essiccate in modo da assicurare la protezione dagli attacchi di agenti biologici.

Le tavole di due, tre, quattro cm di spessore, selezionate e piallate, vengono incollate una sull’altra a fibre incrociate sovrapponendo, a seconda del tipo di dimensioni e caratteristiche richieste, tre, cinque, sette o più strati.

I giunti sono del tipo a pettine, minidita, tipo finger joint, per consentire, alle lamelle strutturali dei singoli strati, un comportamento che garantisca la continuità strutturale. Le colle utilizzate sono prive di formaldeide o altre sostanze chimiche dannose e l’incollatura è eseguita con utilizzo di presse, in maniera controllata per garantire stabilità anche a pannelli di grandi superfici.
I pannelli possono arrivare anche a superare i 10-15 m di lunghezza, con larghezza massima 3,50-4,20 m e spessori fino a 30 cm.

I pannelli X-LAM trovano applicazione nel settore delle abitazioni singole e plurifamiliari, a uno o più piani, nell’edilizia industriale e nel terziario in generale, nelle scuole, nell’arredo urbano e nella realizzazione di edifici pubblici e spazi all’aperto e al chiuso. È, infatti, possibile utilizzare i pannelli per realizzare tettoie, tetti e pareti anche di grandi strutture, per irrigidire costruzioni esistenti o come lastre per controsoffitti rinforzati.
Il materiale arriva già pronto per l’assemblaggio in cantiere e consente un montaggio veloce e semplice, con un peso specifico inferiore al cemento armato. Molto buona è la resistenza al fuoco e straordinaria è la resa termoisolante e dal punto di vista acustico, grazie alla capacità fonoassorbente del materiale.
Rispetto al legno tradizionale i pannelli X-LAM offrono una maggiore versatilità d’impiego e caratteristiche prestazionali di maggiore efficienza.

Vantaggi

  • Stabilità dimensionale, garantita dall’incrocio delle fibre, che consente di diminuire-eliminare le distorsioni e i rigonfiamenti del materiale.
  • Possibilità di ottenere pannelli di forme e dimensioni varie, in relazione al progetto architettonico da realizzare.
  • Ottime prestazioni strutturali. Grazie all’incrocio delle fibre e alle caratteristiche elastiche e prestazionali del legno, è possibile utilizzare i pannelli come piastre sollecitate nelle due dimensioni ed essere utilizzate anche a sbalzo.
  • Pannelli di facile montaggio e assemblaggio che consentono una rapida posa in opera e pochissimi scarti di lavorazione e relativo materiale da portare a rifiuto.
  • Opportunità di avere sagome preformate in fabbrica e tagli per aperture varie (per inserire asole per canalizzazioni tecnologiche, finestre, scale, ecc).
  • Possibilità di inserimento di strati di finitura con essenze di legno particolari o con pannelli minerali (tipo fibrogesso).
  • È consentito realizzare elementi portanti di edifici come pareti e solai, con eventuale utilizzo in nuove e vecchie costruzioni.
  • L’elasticità del legno e il basso peso specifico consentono di ottenere un’ottima resistenza sismica.
  • Rispetto delle tematiche ambientali, si tratta di un materiale carbon neutral, capace cioè di emettere in combustione la stessa quantità di CO2 assorbita durante la sua vita vegetativa.  Inoltre si tratta di materiale riciclabile e, a fine ciclo vita, avviabile al recupero dello smaltimento differenziato, mentre le costruzioni tradizionali producono materiale di risulta considerato quale rifiuto speciale.
  • Grazie alle capacità di isolamento termico e alla traspirabilità, è un materiale che consente considerevoli risparmi per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti.

Norme da rispettare

  • I pannelli devono essere tutti marcati con simbolo CE (direttiva 89/106 CEE, ETA 12/0347), prodotti in uno stesso stabilimento e con attestazioni conformi al D.M. 1401.2008, certificazione ISO 901 e attestazione SOA per categorie OS32 (classe V) e certificazione ARCA.
  • NCT 2018, come tutte le costruzioni e con le specifiche tecniche indicate.
  • Posa in opera con giunzioni tramite sistemi angolari, chiodi e viti marchiati CE, con particolare attenzione di adeguati profili in corrispondenza di altri materiali come c.a. e adeguati accorgimenti per controllare giunti tra solai e pareti, al fine di evitare e contenere le vibrazioni e le tenute all’aria.
  • Protezione chimica DIN 68800 da effettuare in opera.

Caratteristiche

  • I pannelli sono realizzati con incollaggi di tavole in legno massello di conifera essiccato tecnicamente, selezionate con scanner e RX, disposte in incrocio tra le fibre, cosa che garantisce maggiore resistenza rispetto al legno tradizionale e al lamellare riducendo fenomeni di rigonfiamento e ritiro del legno. I carichi subiti dagli elementi strutturali vengono distribuiti in entrambe le direzioni.
  • Le massime dimensioni dei pannelli sono legate alla possibilità di trasportarli in sicurezza. Sono prodotti in dimensioni varie, con lunghezze importanti fino a 16 m di lunghezza e larghezza fino a 4,20 m.
  • Utilizzabilità dei pannelli in funzione di lastra per il verso orizzontale come solaio e di piastra per il verso verticale, con possibilità di essere impiegati anche per realizzare superfici di tetti flessi e arcuati.
  • Materiale omogeneo con ottimo comportamento sia a trazione che a compressione e capacità portanti nelle due direzioni principali del piano e capacità di assorbire i carichi concentrati in ogni punto del piano.
  • I collegamenti sono considerabili quali cerniere. Per collegare piani differenti, ad esempio piano orizzontale di solaio e piano verticale di parete, si utilizzano angolari in acciaio e speciali viti e chiodi.
  • Il peso specifico del legno, molto più basso di altri materiali, consente di resistere meglio alle azioni sismiche in quanto l’accelerazione al suolo dell’azione sismica si trasforma in forza proporzionale alle masse e, pertanto, il legno offre una migliore resa grazie alla massa inferiore. Le connessioni metalliche dei pannelli, tra parti verticali-orizzontali, consentono di adattarsi plasticamente alle azioni sismiche e di dissipare energia.
  • Per collegare i pannelli tra di loro, quando, ad esempio, bisogna realizzare un solaio con più pannelli, è necessario effettuare la connessione con tavolette di giunzione con compensato strutturale, seguendo le NTC 2018.
  • Si tratta di un sistema esecutivo con montaggio a secco. La fase esecutiva in cantiere deve avvenire in maniera rigorosa, seguendo i disegni esecutivi e le precise disposizioni di montaggio, soprattutto negli attacchi con altri materiali e curando i giunti. Il progetto deve essere perfettamente realizzato, senza variazioni in corso d’opera.
  • Per la resistenza al fuoco c’è da considerare che la carbonatazione della superficie rallenta l’immediato collasso delle strutture. La resistenza al fuoco può essere certificata fino a 120 minuti perché il pannello X-LAM brucia lentamente e non produce fumi tossici, permettendo la fuga e la messa in salvo delle persone.
  • Trattandosi di materiale naturale, il legno garantisce la traspirabilità della struttura mantenendo un’ottima resa termo-acustica e migliorando la resa energetica degli edifici.
  • Mancando in cantiere fasi di essicazione del materiale, come quello richiesto dal calcestruzzo, non sono necessarie puntellature ed opere previsionali. Il maggior costo del materiale è compensato, quindi, dal risparmio dei tempi di esecuzione, con riduzione del rischio per la realizzazione dell’opera finita.

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