Copenaghen non smette di stupire

Isolotti tecnologici e sostenibili

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Categoria

Innovazioni e curiosità

Pubblicato il

25 Gennaio 2021

A Copenaghen la fantasia sembra non avere limiti e per bonificare il distretto industriale sorgerà Holmene, un piccolo arcipelago che ospiterà impianti eolici, centri di ricerca, spazi verdi. A sud della città, Holmene, significa “isolotti” e si estenderà per tre chilometri quadrati aggiungendo 17 chilometri di costa al litorale esistente. Partendo dal 2022 i lavori è previsto durino 18 anni con un costo di 425 milioni di euro e l’area ospiterà la terra proveniente dagli scavi dell’ampliamento della metropolitana della capitale.
Si tratta di un programma che, nelle intenzioni del governo danese e della municipalità di Hvidovre, contempla innovazione tecnologica e sostenibilità, andando a risanare l’area che negli anni sessanta era stata disboscata per realizzare fabbriche.

Copenaghen non smette di stupire - Holmene - Isole artificiali dell'energia urbana
Copenaghen (Danimarca) – Holmene – Isole artificiali dell’energia urbana

Il progetto, realizzato dalla società Urban Power, comprende la realizzazione di una barriera per contenere l’erosione costiera e le eventuali inondazioni con aumento di area utilizzabile per varie attività, di tipo produttivo, per lo sport e il tempo libero, con isole non visitabili e destinate ad accogliere la natura incontaminata. Nell’isola maggiore saranno ospitati progetti per le tecnologie sostenibili e il più grande termovalorizzatore del Nord Europa, in cui i rifiuti biodegradabili e i reflui di Copenaghen diventeranno biogas e acqua pulita.

Copenaghen non smette di stupire - Holmene - Isole artificiali delle infrastrutture elettriche urbane
Copenaghen (Danimarca) – Holmene – Isole artificiali delle infrastrutture elettriche urbane

Dall’impianto eolico arriverà energia pulita e all’intera operazione dovrebbero potersi attivare diverse centinaia di società con oltre diecimila posti di lavoro.
Il progetto si autofinanzia in quanto le nuove isole smaltiscono i milioni di tonnellate di terra prodotti dalla metropolitana e la vendita dei terreni edificabili potrà coprire i costi delle infrastrutture. Il progetto punta a rinaturalizzare l’area creando attorno agli isolotti scogliere o spiagge, favorendo la biodiversità.
Progetto: https://urbanpower.dk/

Il sistema di isolotti, Parkipelago, Copenaghen Island, in scala più piccola, è quello previsto con isole galleggianti in legno che saranno inseriti nella zona del porto di Copenaghen. Questo è un progetto dello studio Fokstrot e punta a creare isolotti che possano essere spostati con facilità nell’area del porto. Esiste già un prototipo che ha ospitato incontri pubblici e una mostra fotografica, costituito da un’isola di circa 25 metri quadrati. Le isole, ancorate al porto, sono realizzate con acciaio e materiale riciclato, con rivestimento di legno. Ospitano alberi e cespugli, erbe spontanee, piante e fiori del luogo, e saranno luogo di ripopolamento per insetti e uccelli nella parte superiore e per molluschi e alghe nella parte inferiore, favorendo il ripopolamento dei pesci.

Copenaghen - Isole galleggianti
Copenaghen – Isole galleggianti

Ogni isolotto avrà una funzione particolare, dalla caffetteria alla mini-spa con sauna, un’area ristoro per fare uno spuntino o gustare una bevanda, un isolotto sarà un palco galleggiante. Gli isolotti d’inverno possono essere riuniti e avvicinati al porto, mentre d’estate possono essere spostati più al largo per essere raggiunti a nuoto o con imbarcazioni leggere.
Anche se non tutti apprezzano queste iniziative, Copenaghen, città sostenibile, non smette di allargare gli orizzonti, di stupire e di farci sognare un mondo fantastico in tutti i sensi.
Progetto: https://www.fokstrot.dk/

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