Architettura di parole

CONCORSO NAZIONALE DI SCRITTURA

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Categoria

Concorsi di Architettura

Pubblicato il

16 Aprile 2019

CONCORSO NAZIONALE DI SCRITTURA: “Architettura di Parole”

1^ Edizione 2019
Fino al 30 giugno per presentare il testo dell’opera che dovrà avere una lunghezza non superiore a 7.000 battute, spazi inclusi; sono ammesse a corredo del testo due opere grafiche o fotografie“

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Arezzo, su proposta e con la collaborazione della propria Commissione Cultura, indice la 1a edizione del Concorso Nazionale di scrittura “Architettura di Parole”.
Come nasce il titolo? Il titolo del Concorso trae spunto da una frase, anzi da un’opera scritta da Carlo Mollino, un architetto sui generis nel contesto dell’architettura italiana ed europea del 900.
A Mollino è riconosciuta la capacità di essere stato un artista trasversale, capace di dialogare con letterati, storici dell’arte e di essersi occupato attivamente di cinema e di urbanistica con uguale sensibilità e competenza.
La sua multidisciplinarità, che non gli ha mai fatto perdere di vista il proprio ruolo di Architetto, lo ha portato a divenire un ideale mentore per il Concorso bandito dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo.
Realizzare l’Architettura con le parole è una sfida stimolante e costruttiva, non casuale, che desidera porre al centro dei riflettori l’Architettura (storica, moderna o contemporanea) in un contesto che si liberi da preconcetti e sovrastrutture. Il Concorso si pone come obiettivo quello di leggere e interpretare l’Architettura attraverso una narrazione testuale, alla quale possono essere affiancate opere grafiche e/o foto.

Il Concorso. E’ riservato a tutti coloro che amano l’Architettura e attraverso la scrittura desiderano “parlare” di Architettura.

La partecipazione al Concorso è gratuita ed aperta a tutti, con l’esclusione dei membri del Consiglio, della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo e dei membri della Giuria del Concorso.
L’iscrizione deve avvenire previa compilazione e invio dell’apposito modulo (allegato al presente bando).
I concorrenti possono presentare soltanto una (1) opera, redatta in lingua italiana. L’opera presentata può contenere, testimonianze, fatti, reportage ed esperienze di viaggio; dovrà, inoltre, essere inedita, autobiografica e non romanzata.
I concorrenti accettano di partecipare al Concorso in forma palese, essendo esclusa la forma anonima.

Scopi del Premio:

a) Compendiare due forme d’arte, Architettura e Scrittura, in un unicum.
b) Stimolare l’attenzione verso l’Architettura e su come essa incide e influenza il contesto in cui viviamo.
c) Far raccontare l’Architettura non solo dagli architetti, scoprendo attraverso altre chiavi di lettura e di analisi critica, nuove prospettive per apprezzarne il valore.
d) Creare un punto di confronto creativo per promuovere il dibattito sull’Architettura. 

Il verdetto verrà ufficializzato alla fine di Luglio 2019 tramite il sito dell’Ordine degli Architetti P. P. C. di Arezzo (www.architettiarezzo.it).
Ai finalisti la comunicazione verrà fatta tramite e-mail.
La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di Settembre 2019, nella data e nel luogo stabiliti dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Arezzo.
L’iscrizione al Concorso (gratuita) sarà ratificata nel momento in cui arriveranno l’opera e la relativa scheda di accompagnamento compilata in ogni sua parte.

Nella stesura delle opere i partecipanti dovranno dare enfasi all’Architettura a cui si riferiscono.
La scrittura è stata confinata, con il trascorrere del tempo, all’ambito teorico e burocratico dell’Architettura stessa; con questa iniziativa si desidera dare nuovo vigore al legame tra Architettura e Scrittura. Così il
Concorso pone la dimensione narrativa come strumento complementare e ineliminabile dal processo creativo dell’Architettura. Saranno ammessi a corredo del testo, e costituiranno oggetto di valutazione,
opere grafiche e/o fotografie le quali incideranno sulla valutazione globale per un punteggio non superiore a punti due (2) su di un totale di dieci (10). Dieci (10) costituirà il punteggio massimo assegnato all’opera
nella sua interezza.

La natura dei premi è stabilita come segue:
Le prime dieci opere selezionate entreranno a far parte della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.
Le tre opere che verranno valutate come le migliori dalla Giuria del premio, avranno un ulteriore riconoscimento come di seguito specificato:

  • Primo classificato. Macchina da scrivere “Valentina” (prodotta da Olivetti nel 1968 su progetto di Ettore Sottsass) e targa ricordo.
  • Secondo classificato. Buono acquisto libri da € 200* e targa ricordo.
  • Terzo classificato. E-reader e targa ricordo.

*Il buono sarà in forma di gift card

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo nominerà un Gruppo Di Lettura ed una Giuria.
Il Gruppo di Lettura, composto da membri della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo, coadiuvato da un consulente dell’Archivio Diaristico Nazionale, valuterà le opere pervenute per
selezionare le prime dieci, le quali saranno rimesse al giudizio della Giuria.
La Giuria, i cui membri saranno presieduti dalla Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo, opererà a titolo gratuito e assegnerà i premi ai primi tre classificati a suo insindacabile giudizio.
La presentazione delle opere da parte dei partecipanti, unitamente alla domanda di partecipazione, dovrà avvenire entro il 30 Giugno 2019.

La Segreteria dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo si occuperà della ricezione dei lavori presentati in concorso e dell’invio degli stessi al Gruppo di Lettura.

Per l’assegnazione dei premi, la Giuria sceglierà tra i lavori regolarmente presentati entro la data di scadenza. Saranno ammesse a partecipare le prime cento (100) opere pervenute. Farà fede la data di arrivo
del file. Le opere oltre le cento di cui sopra entreranno nella lista di attesa della seconda edizione del premio.

La cerimonia di premiazione avrà luogo nell’ambito di un apposito evento a cui verrà dato adeguato risalto negli organi di informazione e sarà opportunamente comunicata sul sito dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo e con ogni altro mezzo che l’Ordine stesso riterrà opportuno. Tutti i concorrenti sono sin d’ora invitati a partecipare all’evento di premiazione. 

Il testo dell’opera dovrà avere una lunghezza non superiore a 7.000 battute (spazi inclusi).
La richiesta di partecipazione al Concorso comporta l’accettazione integrale del bando e l’automatica cessione a titolo gratuito in favore dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo di tutti i diritti d’autore relativi all’opera inviata, al fine di una eventuale pubblicazione. I dati personali dei partecipanti saranno utilizzati ai soli fini del Concorso e, in caso di pubblicazione, per ogni opera verranno indicati nome e cognome dell’autore, cui resta la proprietà intellettuale dell’opera stessa. In caso di pubblicazione gli autori verranno informati.

La domanda di partecipazione completa in ogni sua parte, unitamente ai documenti e all’opera, dovrà essere inviata all’indirizzo e-mail: [email protected]
Il modulo di iscrizione e il regolamento del Premio sono scaricabili dal sito www.architettiarezzo.it.
Ulteriori informazioni possono essere reperite o richieste alla segreteria dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo, ai seguenti contatti:
www.architettiarezzo.it
[email protected]
Fonte: https://www.architettiarezzo.it/attivita/concorso-nazionale-di-scrittura-architettura-di-parole/

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